Intermediate Plateau: superare l’Impasse tra il livello intermedio e avanzato in una lingua

Intermediate Plateau: superare l’Impasse tra il livello intermedio e avanzato in una lingua

5 Aprile 2024 0 di Bareggio

Il viaggio dell’apprendimento di una lingua è un’esperienza ricca di sfide e gratificazioni. Tuttavia, ci sono momenti in cui gli studenti possono sentirsi bloccati, in particolare quando raggiungono il cosiddetto “Intermediate Plateau”.

Questo fenomeno, comune a più persone di quanto si immagini, rappresenta una fase in cui il progresso sembra rallentare drasticamente e progredire a fatica – diventa quindi difficile avanzare verso livelli di competenza più elevati.

  • Cos’è esattamente l’Intermediate Plateau? Come posso capire se ne sono “affetto”?
  • Quali possono essere le soluzioni per sbloccarsi?

Che cosa si intende per “Intermediate Plateau”

Quando parliamo di “Intermediate Plateau” intendiamo la difficoltà a fare progressi in una lingua nel momento in cui si è già raggiunto un livello di conoscenza intermedio. Per esempio, se prendiamo come riferimento il Quadro Comune Europeo, intendiamo un livello B1-B2.

Immaginiamo di scalare una montagna: partiamo dalla base (livello A0, principiante assoluto) e iniziamo a salire pian piano, ma con costanza, fino ad arrivare più in alto – non ancora in cima, ma decisamente a buon punto.

Tuttavia, qui incontriamo un altopiano: una zona sì a una certa altezza, ma piana, che quindi non ci porta a salire ulteriormente verso la cima (livello avanzato, C1-C2).

Questo punto di stallo può manifestarsi in diversi modi: potrebbe essere la sensazione di non fare progressi nella comprensione della lingua parlata, la lotta nel padroneggiare regole grammaticali e lessico complessi o la difficoltà nel comunicare in modo fluente ed efficace su argomenti molto specifici e settoriali.

Cause dell’Intermediate Plateau

Le cause di questa impasse possono essere varie e comprendono fattori come la mancanza di esposizione alla lingua autentica, la mancanza di pratica regolare e la frustrazione derivante dalla percezione di un progresso più lento rispetto alle fasi iniziali dell’apprendimento.

Vediamole nel dettaglio!

Mancanza di esposizione alla lingua autentica

Uno dei principali motivi dietro il plateau intermedio è la mancanza di esposizione alla lingua autentica. Mentre i libri di testo e le lezioni possono fornire una base solida, è importante immergersi completamente nell’ambiente linguistico.

Ciò significa ascoltare podcast o guardare film e serie TV nella lingua di studio, leggere libri e articoli autentici e cercare opportunità di conversazione con madrelingua. Questa esposizione alla lingua reale aiuta a sviluppare le competenze linguistiche che non siano più puramente “scolastiche” ma entrino con decisione in un contesto molto più avanzato.

Pratica non sufficiente

La pratica regolare è fondamentale per il progresso linguistico, ma spesso gli studenti cadono nella trappola della monotonia o della mancanza di varietà nelle loro attività di studio. Per superare questo ostacolo, è importante sviluppare una routine di studio bilanciata e varia, che includa una combinazione di conversazione, ascolto, lettura e scrittura.

Spesso non ci si rende conto di quanti siano i modi per inserire la propria lingua target nelle proprie giornate e crearsi così una routine davvero vincente.

Per questo, la cosa migliore è parlarne con i propri insegnanti: un occhio esperto sa subito identificare il modo migliore per portare la tua routine linguistica al next level.

Ai nostri studenti capita anche di valutare di volersi fermare con le lezioni proprio quando si raggiunge il livello dell’Intermediate Plateau. Quello che noi consigliamo a chi sa di non potersi (o volersi) immergere nella lingua autentica è di continuare con lezioni maggiormente distanziate – ad esempio vederci una volta al mese anziché ogni settimana, proprio per evitare la frustrazione che questo fenomeno può causare.

Frustrazione e perdita di motivazione

È comune sentirsi frustrati o scoraggiati quando si è bloccati a un certo livello di competenza linguistica. Tuttavia, è importante ricordare che il progresso nell’apprendimento di una lingua non è sempre lineare e che ogni studente affronta sfide uniche lungo il percorso.

Per superare la frustrazione e mantenere alta la motivazione, è utile fissare obiettivi chiari e realistici, celebrare i piccoli successi lungo il cammino e trovare modi creativi per mantenere viva la passione per la lingua.

Strategie per superare il blocco

Come superare, quindi, questo temibile Intermediate Plateau?

Nei paragrafi precedenti abbiamo già accennato a qualche strategia, ma vediamone anche altre.

Non trascurare l’ampliamento del lessico

Raggiungere un livello B2 e oltre rappresenta una tappa significativa nell’apprendimento di una lingua, poiché indica la capacità dello studente di focalizzarsi molto sul vocabolario e uscire da una prospettiva che si concentri solo sulla memorizzazione di pattern grammaticali ripetuti. Insomma, significa lavorare molto sulla flessibilità e, perché no, anche la creatività nell’esprimersi.

Questo non esclude certo la pratica grammaticale, ma teniamo a suggerire che (soprattutto per lingue dalla grammatica non eccessivamente complessa, come l’inglese) sia questo il momento in cui il vero salto in avanti si mostra dal padroneggiare strutture lessicali complesse.

Se quindi si trovi in una situazione di plateau, prova a riflettere su quanto tempo ed energie hai ultimamente dedicato all’accrescimento del vocabolario – potrebbe essere proprio questa la strada da percorrere.

Immergiti nell’ambiente linguistico in modo intenzionale e diversificato

Per superare il plateau intermedio, è fondamentale aumentare l’esposizione alla lingua attraverso l’ascolto attivo, la lettura e l’interazione con altri parlanti. Questo può includere il farsi parte di un ambiente linguistico stimolante, come cambiare la lingua del telefono o dei social media, o ascoltare materiale non creato appositamente per studenti ma per parlanti madrelingua.

Per mantenere la pratica interessante ed efficace è importante sviluppare una routine linguistica varia. Da questo punto di vista, il nostro consiglio è sempre quello di fare ciò che si fa normalmente nelle proprie giornate, ma farlo nella lingua target.

Variare stimoli diventa più facile se si intende una lingua non solo come obiettivo da raggiungere, ma anche come mezzo per fare cose.

Adatta l’approccio di studio

Abbiamo parlato molto dell’ampliamento del lessico, ma è importante a questo punto riflettere sul proprio processo di apprendimento a tutto tondo e identificare le aree in cui si hanno più difficoltà.

Utilizzando questa consapevolezza, è possibile modificare il proprio approccio di studio per concentrarsi sulle aree che richiedono maggiore attenzione e pratica.

Ad esempio, se si ha difficoltà con la comprensione orale, è possibile dedicare più tempo ad ascoltare materiale autentico e partecipare a conversazioni con madrelingua.

Anche la grammatica, come abbiamo sottolineato, non deve essere trascurata, soprattutto per le lingue con un sistema grammaticale molto diverso dall’italiano e decisamente complesso (per esempio il russo).

Concentrati su ciò che ti piace

Lo ripetiamo sempre: un cervello riposato e che apprezza quello che sta facendo impara anche più velocemente e con meno sforzo.

Per fare il salto di qualità, quindi, focalizzati sulle attività o sugli input che ti piacciono maggiormente. Per esempio: ti piace ascoltare programmi radio a tema sportivo? Oppure leggere blog con recensioni musicali?

In questo modo, sarà più facile inserire la lingua straniera nella tua routine – e soprattutto farlo senza (quasi) percepire lo sforzo.

Superare l’Intermediate Plateau richiede impegno, perseveranza e una strategia di studio ben pianificata, ma con la giusta mentalità e le giuste risorse è possibile raggiungere nuovi livelli di competenza linguistica e continuare il proprio viaggio di apprendimento con fiducia e determinazione.

Ricordate sempre che l’apprendimento di una lingua è un processo continuo e che ogni passo avanti, anche se piccolo, vi avvicina sempre di più ai vostri obiettivi linguistici. Buono studio!